domenica 17 luglio 2011

Passeggiata nello spazio a 32 dimensioni

- Sta venendo il fresco, finalmente
- Già....
- Sembrerebbe che la cosa ti dispiaccia...
- No, no...
- Ma?
- Ma vedi, mi chiedo: questo non è il periodo del caldo?
- Certo! Infatti l'abbiamo avuto fino a ieri!
- Ecco, appunto. L'abbiamo avuto fino a ieri. Qual'è il confine segreto, invisibile, che abbiamo attraversato?
- Oddio! Ma che cosa stai dicendo? Semplicemente è arrivata una perturbazione, che ci fa respirare.
- Si, ma il problema non è quello. Il discorso è un altro. Questo è il periodo del caldo, quindi deve fare caldo, se la categoria funziona.
- Uffa! Ma è una tendenza, una generalizzazione
- Certo. Ovvio. Una generalizzazione che, guardacaso, oggi non funziona. Ci sono venti gradi, e la gatta si lamenta per il freddo
- Apetta qualche giorno e vedrai, il caldo tornerà come prima.
- Non mi interessa. Io sono interessato alla labilità delle categorizzazioni. Quale maggior sicurezza di caldo afoso se non in luglio? Ecco, una categoria che fallisce. La nostra conoscenza è basata tutta su queste categorie, su questa astrazione indimostrabile. Se l'albero delle mele, un giorno non fa più mele ma pere, non bisogna stupirsi. Eppure tanti di noi griderebbero al mistero
- E ci mancherebbe! Da quando in qua un melo fa le pere?
- Ecco. Il tuo conoscere finto astratto fa si che tu, solo perché l'albero ha fatto mele fino ad ora, lo consideri un melo, immutabilmente melo. In realtà lui fa le mele perché la catena infinta di cause-effetto che albergano nella sua vita l'ha portato a far mele fino ad oggi. Chi ti dice che qualcosa non possa cambiare in questa sequenza e che lui, sempre lui, sempre lo stesso albero, si metta a fare pere, o un altro frutto?
- Me lo dice l'esperienza, me lo dice tutto quello che vedo attorno a me
- Già. Quello che vedi. Infatti tu vedi il continuo spazio-temporale. Anzi, sai che pare che questo sia descritto da non meno di 32 dimensioni, non le tre che conosciamo più il tempo? Le vediamo noi 32 dimensioni? Oppure sono solo il risultato di un ragionamento logico che fa a pugni con la realtà?
- Ma insomma, che cosa vuoi dirmi?
- Voglio dirti che io sono qui, ma forse no. Chissà dove sono nelle 32 dimensioni dello spazio. Ma voglio soprattutto dirti che la verità è talmente sfuggente che ci si potrà avvicinare, forse, ma mai catturarla. Tanto, appena la individui, quella come un gatto si nasconde sotto al letto....
- Senti, ma perché devi sempre andare così lontano dalla realtà?
- Perché cercavo un modo sicuro per sapere se domani devo mettermi un pullover :)

25 commenti:

Anonimo ha detto...

Mentalità logica e pragmatica come può avere un'ingegnere! Lo so per esperienza diretta considerato che mia moglie era un 'ingegnere.Ma ritornando al gatto sai cosa mi sovviene per libere associazioni? Spesso ho veduto un gatto senza ghigno ma mai un ghigno senza gatto.Ciao.Anche qua è luglio e il fresco è venuto.E.B.

Ilmondoatestaingiù ha detto...

Fortunatamente sono uomo, e come ingegnere molto critico :) Ricuso ogni similitudine con la tua ex moglie :)

Qui ci sono venti gradi, forse anche meno. Temo che stanotte avrò una vicinanza pelosa che mi farà compagnia :)

Anonimo ha detto...

Brindo al tuo essere diverso dalla mia ex.Ma sorrido per questa diversità.Una cosa però vi accumulava e qui finisco.L'essere molto critici per gli altri ma non per se stessi.E.B.

Ilmondoatestaingiù ha detto...

Mah, il mio criticismo nell'essere ingegnere consiste nel ricusare il meccanicismo becero, quello che da per scontato molto (un po' quello che voleva dire il post, ad esempio).

Avrei potuto scrivere che sono un ingegnere non praticante, ma non avrebbe reso compiutamente nel contesto, che non richiamava nulla di fede religiosa. Infatti il "non praticante" avrebbe voluto significare proprio questo: cercare di valutare aspetti diversi e contrapposti della realtà, per cercare un brandello, una parvenza di verità diversa o possibile.

Fare questo impone essere molto critico verso me stesso.

Anonimo ha detto...

Sorrido ancorta.A questo punto m'aspetto che tu dica che io non temo il gabinetto dentistico e avresti pure ragione.E.B.

Ilmondoatestaingiù ha detto...

Bah, non conosco il tuo rapporto con il dentista... magari si tratta di una fascinosa signora che ti fa dimenticare gli strumenti di tortura (conosco persone che si sono sposate il loro dentista, magari in leggero conflitto d'interesse); oppure hai qualche tendenza masochista che ti fa amare quel sibilo stridente che accompagna certe pratiche; o più banalmente hai una soglia del dolore molto elevata (ad esempio il mio caso: non ho alcun timore del dentista perché, in effetti, non sento quasi nulla).

In ogni caso, che ne so dei tuoi timori, siano essi legati al dentista o agli insetti? Nulla. E nulla posso sapere dei tuoi rapporti con il mondo, di come ti poni, di come sei e di come ti vedono gli altri (e spesso ci sono sorprese su questo, come ho più volte constatato). Non ho sfere di cristallo, né le desidero.

L'unica cosa che desidero è un po' di serenità, anche se non ho molti argomenti per evocarla. Ma ci provo...

Anonimo ha detto...

Qui alberi-motore fioriti causa stato allucinogeno da temperatura forno.
Dal profondo sud passo e chiudo.

Amica delfini parlanti dotati laurea

Anonimo ha detto...

Io ho una paura da "cane" del dentista e faccio fatica a sopportare il dolore fisico.Quando mi fu chiesto per un intervento che neppure ricordo o non voglio ricordare se volessi l'epidurale o l'anestesia totale,non esitai a optare per la totale.Altri segni particolari?...Sono alto 2 m.e 4 cm..Per il resto non sono passibile di nessun tipo di persecuzione neppure da parte della Santa Inquisizione come lo fu per il povero Galileo.Ah!...Porto le lenti bifocali quelle antidiluviane inventate da franklin.
E.B.

Ilmondoatestaingiù ha detto...

@telegrafica amica dei delfini: fiori di acciaio che sbocciano rigogliosi dai rami (di rame?). Innaffiati da abbontante olio minerale. Profumati di idrocarburi.

Forse è ora di scappare dal forno allucinogeno :D

enzo ha detto...

Ciao Marzio, ma sai che, pur sapendolo, non ti ho mai considerato un ingegnere? Evidentemente non entri nelle categorie oppure le categorie se nefregano di te.
Io non ho paura del dentista...sono un dentista!
Ah, dimenticavo: in qusi 5 anni di rete ho aperto 13 Blog che hanno prodotto frutti ibridi non classificabili facilmente. Vorresti ora prendere nota di uno di essi? E' una mia vecchia tana in cui mi sono rifugiato per sopravvivere. Enzorasi

Anonimo ha detto...

Buon giorno Enzo,o buon pomeriggio per essere più pertinenti, dal momento che qui siamo in casa di "scienza quantistica" anche se pure a me,come mi pare d'aver capito essere anche per lei,il proprietario di questo blog dà l'impressione d'essere altro che ingegnere per come si esprime sul blog,magari psicologo -poeta,questo si, ma comunque fuori da quella disciplina.EN-ZO RA-SI.Un nome vagamente familiare anche se non posso dire perchè e come.Mi sono poi permesso di guardare anche il suo profilo.Strano.Persino l'immagine della foto non mi è sconosciuta. Una curiosità e,se crede non risponda.Non ne avrei a male.Ma perchè aprire tanti blog?...Non è un'impazzimento?...Così lei è dentista e non ha paura dei dentisti.Io solo da poco mi sto levando diffidenza e la paura da "cani" che avevo.Ed è una cosa della quale ancora non credo.
Chiedo scusa per questa irruzione-intrusione in questo spazio al proprietario e cordialmente saluto tutti.E.B.

enzo ha detto...

Marzio posso rispondere qui o no? Il Padrone di casa sei tu.

Ilmondoatestaingiù ha detto...

Fai pure Enzo: tanto ho capito che E.B. ce l'ha con te :D

enzo ha detto...

ANONIMO E.B.- Dunque, dunque, dunque, abbiamo qui un anonimo pungente ma in fondo educato. Si sente lontano un miglio che è un pesce fuor d'acqua, capitato nella parte profonda della vasca dove nuotano grossi squali e feroci.
Questo post di Marzio e i commenti arrivati sono l'esempio perfetto di quello che da anni vado ripetendo in rete suscitando quasi sempre fastidio o irritazione: questo è il modo più sciocco di gestire i blog e dalla stupidità alla volgarità intellettuale il passo è breve. Marzio scrive di relatività , inconoscibile, dimensione parallele cognitive, desiderio di assoluto forse e incomunicabilità. Si può o meno essere d'accordo, si può contestare oppure non degnare l'autore di un minimo d'attenzione. Invece EB compie il più classico degli Off Topic: entrare con un'altra idea in testa e con altri obiettivi non dichiarati, entrare per infastidire e per cercare lo scontro ( o un nuovo contatto?) ma non con il padrone di casa ma con uno dei suoi interlocutori. Fantastico!
Signora ELENA (di sesso femminile e statura non credo gigantesca) un anno fa sono entrato sul suo bLog ( Graphics Phoenix) perchè cercavo idee per un template nuovo e per un riproduttore da inserire sul mio Blog. Lo stile non era quello adatto al mio mondo e alle cose di cui in genere parlo, però c'era passione lì dentro e si vedeva fra gll sparluccichii e i lustrini. Salutai, spiegai brevemente e me ne andai. Fu lei a venire da me su un blog che adesso è chiuso e mi disse molte cose gentili. Stop. Nel tempo mi sono accorto che lei mi seguiva e mi leggeva; quando in questi giorni ho cambiato, per l'ennesima volta, casa, nel giro di comunicazioni sul nuovo domicilio mi è sembrato corretto includere anche lei. Sbagliavo! Il breve scambio di mail lo dimostra chiaramente. Ma quello che non capirò mai è cosa c'entra farne oggetto di discussione pubblica con mezzucci di questo tipo, poteva bastare ampiamente lo scritto in privato - non gradisco i suoi continui spostamenti, non mi contatti più- oppure venire a casa mia e dirlo in quella sede.
Elena mi creda i blog come quello in cui lei è entrata sono cose serie, li rispetti e, segua il mio consiglio, li legga più spesso. Capirà. Senza rancore. Non è Elena? Sappia comunque che i cambi di domicilio virtuale sono un fatto privato e la follia non c'entra, stia un po' più attenta nell'uso dei termini visto che si rivolge ad un perfetto sconosciuto.

Ah, dimenticavo: il problema template l'ho risolto ma per il riproduttore musicale cui tengo tanto sono ancora in alto mare. Qualcuno ha un'idea? Mi serve qualcosa con cui postare I MIEI MP3 e non quelli di Mixpod per es. Ciao Marzio e scusa il tempo e lo spazio rubato.

Anonimo ha detto...

PER ENZO RASI
Grazie per l'eloquio anche se mi sono smarrito con l'improvvisa comparsa di un nome Elena che ha scombussolato la chiarezza della prima parte.
La ringrazio e chiudo.Una precisazione.La mia richiesta sul cambio dei blog non era minimamente una provocazione ma solo una ingenua curiosità.
Ancora un saluto cordiale rinnovando le scuse al proprietario di questo spazio.E.B.

melania07 ha detto...

Anche qua sull'isola dopo il temporale di martedì e il maestrale furioso di ieri si è messo un freschino... Adesso non vorrei anche io partire per la tangente e vagare per le 32 dimensioni dello spazio. O forse non sarebbe neanche tanto male... (e stanotte ho dormito con una compagnia pelosetta che cercava calore).
Maria

Ilmondoatestaingiù ha detto...

Un tempo, quando avevo ancora tutta la vita davanti, questa serie di interventi si chiamavano happening.

Una sequela di apparenti nonsense che colmavano distanze, generavano nuove domande, sollecitavano riflessioni.

Bene, a fronte di un post volutamente a gambe all'aria, ho ricevuto commenti anch'essi un po' fuori registro. Va bene così. Va bene anche che ci si nasconda dietro all'anonimato per inseguire chissà quali mete.

Per chiarezza lo ripeto: io sono proprio quello della foto. Sono proprio ingegnere, anche se l'abito mi sta stretto, come ogni abito. Non mi piace incasellare, non mi piace essere incasellato. Anche se la nostra conoscenza è fatta a categorie, queste sono, a mio avviso, uno strumento che va comunque sempre visto con occhio critico. E questa affermazione, per chi ci ragiona sopra, è anche estremamente scientifica: i modelli (le categorie di cui sopra) sono validi fino a quando funzionano. La grandezza di Einstein è stata proprio la capacità di valicare il modello di spazio tridimensionale per spiegare il fenomeno. Non è un caso che il post abbia il titolo che vedete: è il succo della riflessione. 4 o 32 dimensioni poco importa: quello che conta è che il modello ha senso fino a quando rispecchia la realtà che possiamo conoscere.

Quindi ingegnere, psicologo, poeta sono solo modelli, a volte limitativi. Anche il mio essere randagio odisseo è un modello limitativo. Anche essere ebreo errante lo è, perché oggi lo sono, domani magari no, e forse non lo sono mai stato.

Un brindisi a tutti quanti, se vorrete condividere ancora i miei voli, a volte folli, a volte malinconici, a volte ironici. Si, voli, perché sono ingegnere aeronautico :)

Anonimo ha detto...

Nessun scopi reconditi,ingegnere.E se per un post così,senza pretese,ci son stati tanti commenti "senza senso" può significare solo una cosa.Qui il fresco non c'era e ci si annoiava.Punto e arrivederci.E.B.

Ilmondoatestaingiù ha detto...

Sai, E.B., c'è una cosa che mi da terribilmente sui nervi, ed è quella di essere trattato come un idiota.

L'intera sequenza dei tuoi commenti, qui dentro, sta a significare solo una cosa: l'intento di voler generare gazzarra. Mi sta bene, meno bene che lo si faccia protetti da un anonimato peloso, meno ancora che non si abbia il coraggio di ammetterlo.

Quando straparli di paura del dentista, e poi si scopre che Enzo è dentista, un dubbio può sorgere, non pensi? Quelle strane allusioni al gatto e al ghigno, che significano? Il continuo virgolettare il cane, cosa vuol dire? Raccontare fuori dal seminato che sei alto due metri e cecato, perché?

Scommetto che su tante di queste domande Enzo possiede una risposta. A me non interessa, mi preme invece capire quale meccanismo perverso fa si che una persona adulta, sia essa uomo o donna, trovi così intelligente venire a fare allusioni oblique da uno che non ha mai visto ne sentito, apostrofandolo come "scienza quantistica", mettendo in dubbio ciò che lui dice di sé. Vorrei capire quale solitudine, quale dolore può rendere così tragicamente ridicolo un essere umano.

Può darsi che non capisca, forse perché non sono abbastanza intelligente. O forse perché per certi comportamenti la logica è un optional non contemplato, indipendentemente dal clima o dalla noia.

Buona serata, che spero tu impieghi in modo più intelligente che quello di fare il troll in giro per la rete.

enzo ha detto...

MARZIO, sarebbe stato infinitamente meglio che l'happening avesse un altro argomento e altri interlocutori. Mi dispiace, veramente, ma tu questo lo sai: io ho scritto tanto, su questi contesti squallidi e senza logica alcuna ho frantumato la limpidezza del mio stare in rete. I post sono conservati, gli indirizzi web pure, ma serve a poco.
La signora andrà via portandosi appresso il suo metro e 65 ca di statura e il mezzo centimetro di capacità mentale, tu probabilmente dovrai mettere la moderazione come me e cercare di fregartene, ma certe cicatrici restano, a me sono restate. La realtà nuda e cruda è che la rete, come il mondo reale, è piena di invidia e arroganza verso chi sa e dimostra di sapere, che la tendenza al minimalismo non paga e che dire qualche vaffa in più non guasta. Il buio da sempre teme la luce e cerca di coprirla. Futtitinni e continua per la tua strada.
Ah, io sono solo 175 cm ma ero un play dal tiro micidiale...ciuff.

Ilmondoatestaingiù ha detto...

Enzo, non mi preoccupa l'happening. Se il discorso prende quella strada, mi va bene, non è un problema.

Per il resto, credo che ci si battezzi da sé con queste uscite.

Buona giornata a tutti :)

`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`··.Giusy.·`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`· ha detto...
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Anonimo ha detto...

Mi dispiace veramente se ho dato l'impressione d'essere un provocatore di gazzarra.Non era mia intenzione.Chiedo sinceramente scusa se involontariamente ho offeso qualcuno.Non sono anonimo.La siglia E.B.con cui mi firmo corrisponde alle iniziali del mio nome e cognome.
Cordialmente saluto.E.B,

`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`··.Giusy.·`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`· ha detto...
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Ilmondoatestaingiù ha detto...

Chiedo scusa a Giusy, ma ritengo opportuno rimuovere i suoi commenti, per due ragioni: la prima è che non ho intenzione di ospitare disfide barlettane nel mio blog, la seconda è che, se si ha qualcosa da dire contro qualcuno, lo si fa dove si è responsabili di ciò che si scrive.

Quanto a E.B., hai un concetto di anonimato molto elastico. Firmarsi E.B., oppure C.C. o qualunque altra cosa, senza permettere di avere uno scambio o un colloquio paritetico è anonimato nel web.
Anche se E.B. sono le tue vere iniziali, per me sei un anonimo, perché non ho modo di interagire.

Non ho nulla contro l'anonimato sui blog, ci mancherebbe (altrimenti avrei semplicemente chiuso i commenti agli anonimi); ritengo però che quando si hanno atteggiamenti come quelli che hai assunto tu in questo blog (perché avevi caldo e ti annoiavi, scrivi. Un condizionatore può servire?) celarsi dietro all'anonimato sia una scorrettezza parecchio antipatica.

A questo punto, visto che l'estate sembra oramai già volta al termine, almeno per quanto riguarda le temperature nel centro-nord, mi aspetto che questo sia solo un episodio da dimenticare.

Buona serata