mercoledì 23 maggio 2012

Années de Pèlerinage

Could I embody and unbosom now
That which is most within me, - could I wreak
My thoughts upon expression, and thus throw
Soul, heart, mind, passions, feelings, strong or weak,
All that I would have sought, and all I seek,
Bear, know, feel, and yet breathe - into one word,
And that one word were lightning, I would speak;
But as it is, I live and die unheard,
With a most voiceless thought, sheathing it as a sword.


Childe Harold's Pilgrimage - Lord Byron


Questo testo annota lo spartito della Vallée d'Obermann, dal primo libro degli Années de Pèlerinage di Liszt.
Ferocemente romantico. Polveroso, se lo si guarda con un occhio troppo avvezzo al catalogo. Enfatico, come la musica. Forse.

Ma quanta energia, quanto sentimento se lo si ascolta....


4 commenti:

thepellons ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Ilmondoatestaingiù ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sed ha detto...

oddio, devo ancora trovare la primavera e già sei all'estate?

Ilmondoatestaingiù ha detto...

@sed: per me hai sbagliato post ;)