venerdì 6 gennaio 2012

Fragili corazze

Come ho letto il programma mi sono subito preparato spiritualmente. Sapevo che quel concerto avrebbe messo a dura prova le mie capacità di resistere. Alcuni brani hanno la facoltà di commuovermi alle lacrime, e devo far sforzi enormi per riuscire a contenermi. Quel programma ne conteneva tanti, già lo sapevo.

La tosse malefica può servire per dissimulare un po' il tutto. Il buio della sala fa il resto, forse. Però non vale. Non si comincia così, subito, con la Vergine degli Angeli. Non è giusto.

Mi sono lasciato andare. Nella musica, le lacrime che mi scendevano. E sono tornate su tanti, troppi brani.

Pazienza. Nonostante l'orchestra non impeccabile (avrei volentieri sgozzato il violino di spalla che attaccava sempre con un niente di ritardo), i cantanti erano bravi, ed emozionavano. Anche troppo..


6 commenti:

Anonimo ha detto...

Hai toccato molti punti "dolorosi".Preferisco fermarmi qui senza aggiungere nint'altro.Su Maria che continuo ad ascoltare,che sfiorai.Grazie,Mirka

Ilmondoatestaingiù ha detto...

@mirka: ho cercato proprio quell'interpretazione perché ha quel tocco di magia unica che a Maria riusciva così bene.
L'ho riascoltata stamane, stesso effetto..

minnelisapolis ha detto...

che meraviglia. grazie.

Ilmondoatestaingiù ha detto...

@minnelisa: effettivamente la Callas sa commuovere....

Grazie della visita :)

pitunpi ha detto...

A Natale ho litigato con mia mamma, a Capodanno con mia figlia, alla Befana, ovviamente, con mia sorella.
Salvo mai figlia, le altre raus!
Altro che jingle bells, st'anno niente magia... sob.. io adoro il Natale, ma mi sono resa conto che puoi contare solo su quello che si ha nel cuore.
(se sono diventata saggia...)

Ilmondoatestaingiù ha detto...

@pitunpi: beh, l'epifania tutti i litigi li porta via, no? :)