mercoledì 5 ottobre 2011

Sragionamenti mattutini

Avendo molto tempo in cui pensare, la sera quando vado a letto oppure al mattino quando mi sveglio e trovo solo un gatto nel mio letto, mi sono interrogato spesso sulle ragioni per le quali quest'estate ho scelto una vacanza così romitica.
Uno si dice: "hai buon tempo, non hai altro a cui pensare, evidentemente". Forse non è così. Credo che trovare le ragioni profonde di quella scelta sia fondamentale per capire meglio dove voglio andare.
Mi spiego: normalmente una persona come me, single non per vocazione, dovrebbe approfittare di questi periodi di libertà dalla vita stressante che lo accompagna nel quotidiano per provare a conoscere, per intrecciare amicizie e, magari, trovare qualcosa di più. Invece no: sentivo di aver bisogno di solitudine, senza capirne bene la ragione.

Sono sempre stato attirato dalla solitudine. Mi è sempre piaciuto vivere il mio tempo, i miei spazi, come un gatto. In effetti sono molto felino, e chi pensa che i gatti siano infidi non ha capito nulla: sono forse individualisti, o meglio, conoscono il loro valore, il loro tesoro, e lo scambiano solo con chi pensano possa apprezzarlo, e sono lesti a negarsi quando non vedono corrispondenza. L'effetto collaterale può essere una sensazione di snobismo, ma questo non importa loro, sono impermeabili ai giudizi altrui. Ti guardano, e dicono: "che vuoi? farmi due carezze? sentire il morbido del mio pelo sotto la tua mano? fai, ma non avrai altro da me".

La solitudine, dunque. E' una compagna pesante, ma in fondo scelta consapevolmente. E forse la vacanza di quest'anno aveva proprio questo significato: allenarsi ad essere soli, a non scambiare una parola. Chissà, non l'ho ancora ben capito. Ma una cosa mi è chiara: come i gatti, quando mi spendo, do tutto. Ma bisogna convincermi a farlo, ogni giorno. A pensarci bene in questa frase c'è tutta la mia storia. E probabilmente la mia vacanza.



12 commenti:

Anonimo ha detto...

Nessun altro animale domestico è rimasto legato al proprio orgogli primitivo e alla propria natura schiva.Il gatto,in effetti,può ribellarsi da un momento all'altro.(così qualcuno disse).
Incredibile ma mi hai descritta.Bianca 2007

Anonimo ha detto...

siamo sicuri che sti gatti stiano poi cosi' bene ? a me sembra che scrivano saggi perfettini sulla solitudine per convincere in primis se stessi. ho sbagliato a chiederti come stai. è evidente. non si ripeterà.

LadeaKalì ha detto...

E' da ieri che sono chiusa in me stessa. Non voglio parlare non voglio comunicare non voglio sapere niente.
Ma queste tue righe le sento profondamente mie, e adesso ho le lacrime agli occhi. Con quel "quando mi spendo, dò tutto. Ma bisogna convincermi a farlo, ogni giorno.", mi hai messo una mano sul cuore, e ti ho sentito vicino. Grazie. Davvero.

Ilmondoatestaingiù ha detto...

@anonimo: dovrei ripeterti la solita frase, che mo' mi è venuta ad uggia (e ho scelto uggia non a caso).

Non devo convincere me stesso, ma analizzare. Dovresti saperlo come sono fatto. E il fatto che tu mi abbia chiesto come sto non c'entra nulla con questo post, stai pure serena.

I gatti imparano a stare. Che stiano bene o no, lo sanno solo loro. Ma imparano a stare, anche soli. Io, non gatto, ho detto che non sono solo per vocazione. Ma visto che solo lo sono, e non da un anno, devo imparare a vivere questa solitudine, che consiste anche nel capire con chi val la pena di scambiare. E su questo ho molto da imparare....

Anonimo ha detto...

stai scambiando anche in quest'istante allora con qualcuno con cui non vale la pena di farlo no? probabilmente hai scambiato un sacco di cose che avresti potuto tenerti strette. un mondo di cose direi. uno spreco secondo la filosofia felina. vado. credo di non esser benvenuta.
i.

Ilmondoatestaingiù ha detto...

@anonimo i.: Sto parlando con te, e questo è il livello di scambio che si addice ora. Lo scambio che c'è stato è un'altra cosa, ed il mio pensiero su di esso è roba mia.

Tu puoi credere di non essere la benvenuta. Nessuno te lo vieta. Però rifletti un poco: te l'ho dato io il link. Te l'avrei dato se tu non lo fossi stata?

Ilmondoatestaingiù ha detto...

@kalì: mi spiace... Vedrai, ci sarà il sereno.

Me lo ripeto anch'io allo specchio facendomi la barba.

Bianca 2007 ha detto...

Al gatto pare di sentire odor di "casino".Meglio scappare lasciando un saluto.Bianca 2007

LadeaKalì ha detto...

Toc toc. Addormentato? Inciuccato? Stravaccato sul divano a coccolare la gatta e a crogiolarti nella tua solitudine?

Ilmondoatestaingiù ha detto...

:) ascoltando Haendel....

LadeaKalì ha detto...

In buona compagnia, allora....;-DD

lala ha detto...

:*