venerdì 23 settembre 2011

Saluto al mare

L'estate per me è cominciata con il trasferimento di una barca. Ora finirà con il percorso inverso della stessa imbarcazione.
Il meteo è buono. Non sembra neppure autunno, ancora c'è desiderio di sole, di calore, anche se l'umido acciacca già. Andrò leggero stavolta, niente pesanti cerate, niente stivali. Non è prevista una singola goccia di pioggia.

Il mare d'autunno, senza la folla agostana, senza le radio a palla sulla spiaggia. Il mare dal largo, luogo di silenzio (se tira il vento), di pace, di tempi lenti.
Questa volta saremo in tre, avremo il tempo di parlare, di cantare, di mangiare (già si pensa al caciucco di Livorno domani sera). Io avrò il tempo di starmi ad ascoltare.

Mi piace l'idea di aver il modo di salutare ancora una volta il mare, per di più nel modo più bello, dal suo cuore.


4 commenti:

LadeaKalì ha detto...

Ogni volta che ho bisogno di pace mi figuro sempre su una barca, al tramonto, in mezzo al mare, immersa in un silenzio perfetto...
Buon fine settimana e buon ascolto.

mammapellona ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Ilmondoatestaingiù ha detto...

fatto il sacco. ho dentro meno dell'indispensabile. D'altronde ciò che mi serve veramente è dentro di me.

Buon we a tutti :)

VolareLiberi ha detto...

Bellissimo post.