venerdì 3 giugno 2011

L'origine del mondo

Oggi sono andato al Mart, a vedere la mostra del musée d'Orsay. Fra i bellissimi quadri esposti, uno attirava l'attenzione dei presenti: l'origine del mondo.

Quadro famosissimo, dalla storia tormentata a causa della rappresentazione iperrealistica della modella, sdraiata, il viso coperto, un seno turgido con il capezzolo erto, ed il sesso in primo piano. Ancor oggi un quadro che scandalizza, che lavora nelle nostre convenzioni imbarazzandoci e non consentendoci di leggere serenamente il messaggio di naturalità che lo pervade. L'origine del mondo, tutto origina attraverso il sesso, per tramite suo siamo al mondo, e sempre per tramite suo tramanderemo, forse, i nostri geni. Eppure ci turbiamo, sorridiamo impacciati, ce ne andiamo.

La donna ha il volto coperto, o meglio, non ha il volto. Non è una donna, è la donna. E non è la donna in quanto persona, ma la donna in quanto parte attiva nell'infinito meccanismo della continuazione della specie. Non però vista come riproduttrice, no. E' partecipe giocosa, desiderosa (quel seno simbolo di piacere fisico), non sottomessa. E' il centro della vita, motore dell'esistenza.

La signora che mi accompagnava in questa visita, benchè di vasta e duttile cultura, vi vedeva un insulto alla realtà femminile, la donna vista come fattrice. Io credo, invece, che sia ben altro: secondo me è la dicharazione programmatica che uomo e donna sono persone - e in questo la loro dignità è paritetica e preservata - ma la donna può e sa essere contemporaneamente materiale ed eterea, fisica e proiettata nel tempo.

Sesso ed eternità. Ora e sempre



Però, Courbet, la volta prossima, per favore, depilata, o almeno curata! Così non si può vedere :)

11 commenti:

Antonella ha detto...

eh, un finto intellettuale sconmmetto zona PD

Ilmondoatestaingiù ha detto...

Persa la scommessa :)

Ilmondoatestaingiù ha detto...

@antonella: ora che sono andato a leggere il tuo blog, per capire il valore del pensiero di colei che, senza mai avermi parlato né conosciuto, arriva e mi cataloga come finto intellettuale area PD (e io frescone che pensavo che si trattasse di area padovana, pensa un po'...), mi sono oltremodo rasserenato.
Non è Sapegno, non è Del Noce (il padre, mica il figlio), non è Eco oppure Levy Strauss che scrive. No, semplicemente una politicante di piccolo cabotaggio, che pensa di poter risolvere il mondo dividendo le acque fra gli intelligenti di una parte e gli idioti del partito avverso (non ho scritto idioti per caso, eh...).

Guarda che se cerchi visibilità hai sbagliato blog: questo lo leggono due gatti, e non vengono a votare a Valenza Po.

Se invece ti può servire come psicoterapia, fai pure. Anzi, consiglio tutti di fare un giro fra i tuoi scritti. Magari un gruppo d'ascolto lo riesci a mettere assieme :)

Grazie per l'istruttiva visita

Anonimo ha detto...

questo quadro è meraviglioso. l'ho sempre amato. benedetta questa fica grandangolare e tutta l'origine del mondo che trascina le emozioni palpitanti di tutti i nostri retaggi nel focus. non toccatele il pelo o lo spessore della vulva fatto apposta per accompagnare l'occhio al centro del mondo... fantastica.
ecco un quadro su cui concordiamo cheri. tanto non posso comprendere nulla della musica che alberga in tutto il blog tanto ho avuto un tuffo a fermarmi qui.
i.

Ilmondoatestaingiù ha detto...

@i: il pelo lo tocchiamo, dai.... 'un se po' vedé!!!!

Io credo che se tu volessi potresti tranquillamente capire anche la musica, anzi, so che la capisci.... ma va bene così :)

Anonimo ha detto...

cheri: non mi emoziona proprio. non mi ci voglio applicare. dopo degli assurdi tentativi dove ho capito che non era per me. va bene cosi'. va bene questa vulva catalizzante che evidentemente ha catturato entrambi.

il pelo non si tocca. ha un senso ben specifico. questo folto e ricciuto pelo di animale femmina. ne puoi quasi sentire il profumo. senza non sarebbe la stessa cosa. ma sai che anche questa visione in noi due è differente.
eternamente ;) tua i.
(etero : per le lettrici senza dubbio spaventate dalla mia "ode alla passera"...)love.

Ilmondoatestaingiù ha detto...

@i: come ho detto, va bene così :) e va bene anche far finta che sia la fica ad aver catalizzato l'attenzione :D

Anonimo ha detto...

non è affatto la fica. è La Fica. è molto diverso. è La Fica creatrice di vita. è il crogiolo dell'essenza degli elementi. è la fisicità dove anche le menti convergono e si fondono. è il calore deambulante che da in mezzo due gambe parla al destino del mondo. direi che non è "solo" la fica. e non è riduttivo o poco di classe che catalizzi l'attenzione. è la sua meraviglia.

Ilmondoatestaingiù ha detto...

@i: così va bene. son d'accordo.

Ma è ancora una finta :D

Anonimo ha detto...

o una visione diversa dalla tua. cosa che non accetti. mai accetterai. dovresti metterti un attimo a testa in giù e capire che non è riduttiva o infamante per la cultura. è solo un approccio differente. valido tanto quanto. a mio modestissimo parere. ma questa discussione potrebbe andare avanti eternamente... con te che accampi opinioni su quel che penso o provo e io che cerco di spiegarti la mia semplice e aromatica visione. e questo è un aspetto che non ho mai apprezzato dei ns scambi. per cui ora vado a mangiare. con tuti i mie terrenissimi sensi. bonne chance.

Ilmondoatestaingiù ha detto...

@i: rileggi il mio post, e vedrai che ho scritto, a giugno, la stessa cosa che hai detto tu ora. Mica per niente qui sopra ti ho detto che sono d'accordo.

La finta si riferisce ad altro, e lo sai benissimo. Come ben sai che oltre i terrenissimi sensi abbiamo anche quelli intellettuali. Molto sviluppati. E nemmeno solo quelli...

Buon appetito :)